DIETRO LA PORTA DI CASA

Le immagini qui contenute sono state realizzate tra Marzo e Novembre.
Con la pandemia che in molti casi ha limitato le nostre possibilità di spostamento, costringendoci a rimanere nei pressi delle nostre abitazioni, il 2020 è stato un anno particolare.
Questa serie nasce così durante il primo lockdown, sfruttando la permanenza forzata a casa quale pretesto per osservare meglio -forse per la prima volta- le ricchezze nascoste nella nostra quotidianità.
Molte di queste fotografie sono state scattate proprio dal giardino o dal balcone, dove il tempo trascorso a guardare tra le chiome degli alberi o nei fili d’erba del prato non è mai stato un momento sprecato.
Ho la fortuna di vivere in un bellissimo posto, nella Valgraziosa, con un monte che sorveglia dall’alto il mio tetto e un torrente che sussurra lento a poche decine di metri: un luogo che preserva molta ricchezza in termini di biodiversità e patrimonio naturale.
Anche dopo la riapertura e nei mesi successivi ho cercato di seguire quelle tracce vicine alla mia realtà di tutti i giorni, senza allontanarmene mai troppo. Ho lasciato che le cose arrivassero semplicemente da sole, provando a fermare luci e emozioni.
Il verso della civetta mi ha accompagnato ogni notte, così come le ali spiegate di qualche rapace lassù nel cielo. L’upupa ha smesso di volare via vedendomi arrivare, e qualche insetto mi ha aspettato immobile sul cancello del giardino. La risalita della bruma all’alba ha dipinto i crinali, mentre il bosco ha cambiato colore nel passaggio di stagione.
Durante questi nove mesi mai ho voluto qualcosa di sensazionale, riscoprendo invece l’importanza dello stupore per la maestosità delle piccole cose.
Queste fotografie rappresentano la mia personale visione dei monti di casa nel modo più semplice e intimo, con estrema delicatezza.
Sta a noi guardare tra le nuvole o sdraiarsi al fianco di un torrente, camminare nella pioggia o seguire una traccia leggera: lasciare che siano sempre curiosità e stupore a guidarci.
Quando meno ce lo aspetteremo qualcosa attraverserà il nostro sentiero e sarà sempre un incontro speciale.